Ingiusta detenzione risarcimento all’imprenditore Darò tutto in beneficenza

La Corte di Appello di Napoli ha riconosciuto un risarcimento a Domenico Communara, imprenditore ingiustamente detenuto per 15 giorni nel luglio 2020. La decisione evidenzia il riconoscimento della misura cautelare ingiusta e il relativo risarcimento di quasi 2.700 euro, con Communara che ha annunciato di destinare l’intero importo in beneficenza.

La Corte di Appello di Napoli ha riconosciuto un risarcimento di quasi 2.700 euro all’imprenditore Domenico Communara, ritenendo ingiusta la misura cautelare che nel luglio del 2020 lo portò a trascorrere 15 giorni agli arresti domiciliari. Una vicenda giudiziaria conclusasi già da tempo con l’archiviazione, ma che ora trova un ulteriore riconoscimento sul piano formale e giuridico. La somma, pari a circa 2.700 euro, è stata liquidata a titolo di riparazione per ingiusta detenzione. Communara, 55 anni, originario di Cesa, ha annunciato attraverso il suo legale, l’avvocato Vincenzo Guida, l’intenzione di devolvere interamente il risarcimento in beneficenza.🔗 Leggi su Casertanews.it

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ingiusta detenzione risarcimento all8217imprenditoreCesa, l’imprenditore Communara risarcito per ingiusta detenzione: “Devolverò tutto in beneficenza” - Quasi 2mila e 700 euro a titolo di risarcimento per ingiusta detenzione, a fronte di 15 giorni di arresti domiciliari. pupia.tv

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