Inchiesta di Palermo su appalti e corruzione la Procura non ricorre contro il mancato arresto di Romano

Nella prima fase il giudice aveva ritenuto che nei confronti del deputato di Noi Moderati non ci fosse nessun grave indizio di colpevolezza La Procura della Repubblica di Palermo ha deciso di non ricorrere contro la decisione del Gip di negare la richiesta di autorizzazione alla custodia cautelare nei confronti del deputato di Noi Moderati, Saverio Romano. Ne dĂ  notizia l’ufficio stampa di Romano, che è indagato nella stessa indagine sulla corruzione nella sanitĂ  siciliana che vede coinvolto, tra gli altri, l’ex governatore Totò Cuffaro. Il Gip, respingendo la richiesta dei Pm che era volta a chiedere l’autorizzazione alla Camera, aveva ritenuto che nei confronti del deputato e coordinatore regionale siciliano di Noi Moderati, non ci fosse nessun, “grave indizio di colpevolezza”. 🔗 Leggi su Secoloditalia.it

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