Il bazar dello spaccio con le dosi in cassaforte Sequestrata droga per oltre 400mila euro
Un'operazione delle forze dell'ordine ha portato al sequestro di droga per oltre 400mila euro. Due laboratori di spaccio sono stati scoperti nelle abitazioni di due persone nella periferia est di Roma, evidenziando un'attività illecita ben organizzata e nascosta all’interno di abitazioni private.

I due uomini arrestati avevano allestito laboratori di spaccio nelle proprie abitazioni: rinvenuti panetti di hashish, contanti e cocaina Avevano allestito due laboratori di spaccio nelle rispettive abitazioni, nella periferia est della Capitale. I due gestori dei bazar della droga, nei quartieri Infernetto e Massimina, sono stati arrestati dalla Polizia di Stato al termine di un’attività di indagine della VII sezione della Squadra Mobile, che ha portato al sequestro di oltre 44 chili di sostanza stupefacente. L’operazione si è sviluppata su due distinte abitazioni, entrambe utilizzate come depositi e punti di stoccaggio e di smistamento della droga. Il primo blitz è scattato nel quartiere Infernetto, dove un uomo, romano classe ’69, ignaro di essere finito nel mirino dei poliziotti, è stato intercettato mentre faceva rientro a casa con due buste. L’inconfondibile odore acre ha dissipato ogni dubbio sul loro contenuto: 100 panetti di hashish, nel classico taglio da un etto, ponti per essere messi al sicuro nel deposito in house. 🔗 Leggi su Romatoday.it