Ero grassottello a calcio venivo scelto per ultimo perché il mio corpo non ispirava fiducia Ho fatto piangere mezza Italia ecco perché | così Dany Resconi dopo The Traitors
Dany Resconi, noto protagonista di “The Traitors” su Prime Video, rivela nel programma le sfide personali legate alla sua infanzia. Con sincerità, ha condiviso come il suo peso e le difficoltà relazionali abbiano segnato il suo percorso, portandolo a piangere Italia. Un racconto di vulnerabilità e resilienza che apre uno sguardo intimo sulla sua vita.
A “The Traitors”, il reality psicologico di Prime Video, ha parlato con il cuore in mano delle difficoltà relazionali che si porta dietro da quando era un bambino. Questo, però, non è bastato ad allontanare da lui i sospetti di essere uno dei tre traditori del gioco ed è stato eliminato anzitempo. Eppure Daniele “Dany” Resconi ha lasciato il segno, e tra una ricetta e l’altra sogna nuove avventure televisive. Milanese, 26 anni, Resconi è uno dei food creator più seguiti, con quasi 1,5 milioni di follower su Instagram e poco meno di un milione su TikTok. Il suo ultimo libro di cucina si intitola “ Se il cibo inizia a farti ballare, è perché è veramente buono ”, ma la ricetta migliore, la stessa che mette nei suoi piatti così come nella vita di tutti i giorni, è quella che mescola impegno, good vibes e un pizzico di musica latinoamericana. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

Regole del calcio d’infanzia Il più grassottello era sempre il portiere La partita finiva quando tutti erano stanchi Anche se il punteggio era 30-0 chi segnava per ultimo vinceva Si giocava senza arbitro Era fallo solo se era evidente o se qualcuno iniziava a piang - facebook.com facebook