Carcere sovraffollamento e suicidi | Operatori e detenuti abbandonati dal ministero

Il carcere di Borgo San Nicola a Lecce è al centro di un grave problema di sovraffollamento e di conseguenze tragiche, con due suicidi in pochi giorni. La situazione evidenzia le criticità della gestione penitenziaria e il senso di abbandono di operatori e detenuti, sollevando importanti interrogativi sul sistema carcerario italiano.

Dopo i due decessi in pochi giorni, visita del deputato dem Claudio Stefanazzi a Borgo San Nicola. La stoccata al governo: "Strategie punitive, nessuna volontà di agire". Fuori, presidio di volontari. L'idea per la formazione: detenuti Oss con titolo spendibile una volta usciti LECCE – Due suicidi in pochi giorni. È questo il drammatico bilancio che ha riacceso i riflettori sul penitenziario di Borgo San Nicola. Un’emergenza denunciata dal Sappe, sindacato della polizia penitenziaria, e che ha spinto il deputato leccese del Partito democratico Claudio Stefanazzi a effettuare una visita ispettiva d’urgenza nella struttura. 🔗 Leggi su Lecceprima.it

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