Sophie Kinsella e tutti gli alias della scrittrice che non si è pentita di essere frivola
«Sei la regina del lieto fine. Il lieto fine ha comprato questa casa. Siamo molto grati al lieto fine». Lo dice Nick, marito di Eve, che è il terzo alter ego di Madeleine Townley sposata Wickham, Madeleine che oggi avrebbe compiuto cinquantasei anni ma è morta l’altroieri. La prima identità alternativa è quella di Sophie Kinsella, il nome con cui decide di smetterla coi romanzi storici firmati col suo vero nome e scrivere di ciò che conosce: il fatto che ha l’estratto conto della carta di credito pieno di acquisti fatti invece di scrivere romanzi storici. La seconda è quella di Becky Bloomwood, la protagonista di “I love shopping”, che ha reso Sophie Kinsella ricca e famosa e le ha anche permesso di usare i suoi trascorsi di giornalista finanziaria. 🔗 Leggi su Linkiesta.it
