Scontro totale sui beni russi | l' Ue li congela a tempo indefinito Mosca fa causa | Berlino Roma Parigi | chi frena davvero sugli asset 

L’Unione Europea ha approvato il congelamento indefinito dei beni russi, mentre alcuni paesi come Italia, Malta e Bulgaria pongono condizioni. Mosca ha annunciato azioni legali contro questa misura, scatenando un confronto acceso tra le parti. La questione degli asset russi resta al centro delle tensioni tra l’UE e la Russia, con posizioni divergenti tra gli Stati membri.

DALLA NOSTRA CORRISPONDENTEBRUXELLES - L’unico punto fermo è che gli Stati Ue hanno reso permanenti (ma temporanee) le sanzioni che immobilizzano gli asset della Banca centrale russa, precondizione necessaria per poi decidere di usarli per finanziare il «prestito di riparazione» da 90 miliardi da dare a Kiev.La decisione è stata presa a maggioranza qualificata: Ungheria e Slovacchia hanno votato contro. Belgio, Italia, Malta e Bulgaria a favore ma hanno anche sottoscritto una dichiarazione, visionata dal Corriere, in cui sottolineano che «questo voto non pregiudica in alcun caso la decisione sull’eventuale uso dei beni immobilizzati russi, che deve essere presa a livello di leader (che decidono per consenso e non a maggioranza, ndr) e che non costituisce un precedente per l’area della Politica estera e di sicurezza comune». 🔗 Leggi su Xml2.corriere.it

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