Maxi-operazione contro i tombaroli della ‘ndrangheta tra Calabria e Sicilia | 11 arresti nelle province di Crotone Messina e Catania VIDEO
Un'importante operazione dei Carabinieri del Comando Tutela Patrimonio Culturale ha sgominato un'organizzazione criminale della ‘ndrangheta coinvolta in scavi clandestini e traffico di reperti archeologici tra Calabria e Sicilia, portando all'arresto di 11 persone nelle province di Crotone, Messina e Catania.

I carabinieri del Comando Tutela Patrimonio Culturale (TPC) hanno eseguito, in Calabria e Sicilia un’ordinanza di applicazione di misure cautelari, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Catanzaro, su richiesta della locale Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia, che ha coordinato le indagini, nei confronti di 11 persone (2 in carcere e 9 agli arresti domiciliari), ritenute responsabili, a vario titolo, di far parte di un’associazione per delinquere finalizzata alla commissione di plurimi reati di esecuzione di scavi illeciti, deturpamento di siti archeologici, furto e ricettazione di beni archeologici a seguito di scavi clandestini, eseguiti presso importanti giacimenti archeologici calabresi, nonchè ricettazione di beni culturali, associazione circostanziata dalla riconosciuta aggravante di cui all’art. 🔗 Leggi su Feedpress.meVedi altri contenuti disponibili per approfondire la notizia o scorri a sinistra ← per la prossima news. Blitz contro i “tombaroli” della 'ndrangheta in Calabria: 11 misure cautelari - I carabinieri del Comando Tutela Patrimonio Culturale, con il supporto dei Comandi provinciali di Crotone, Catania e Messina, hanno eseguito una vasta operazione contro un’organizzazione criminale ded ... Lo riporta zoom24.it
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