La destra distrugge libertà ma la sinistra ha troppa paura | Pedro Sánchez dà la sua ricetta | Rifiutare il neoliberismo

Pedro Sánchez critica la destra per aver compromesso libertà e diritti, invitando a rifiutare il neoliberismo. Secondo il presidente spagnolo, la sinistra deve agire concretamente per proteggere e rafforzare le conquiste sociali, contrastando le politiche destrorse che, a suo avviso, tendono a smantellare i diritti dei cittadini.

«Fare», è questa la parola d’ordine del governo di Pedro Sanchez. «È l’opposto di come agisce la destra quando governa, ovvero disfare le cose: distruggono molti dei diritti e delle libertà dei cittadini ». Lo ha detto il primo ministro spagnolo in un’intervista concessa al settimanale L’Espresso, che ha scelto proprio il leader di Madrid come “persona dell’anno”. Da un’economia in crescita costante, alle dure prese di posizione contro Israele fino al ruolo sempre più di picco all’interno delle dinamiche dell’Unione europea. Il segreto? « Rifiutare il neoliberismo » e abbracciare il modello socialdemocratico: «La Spagna sta dimostrando che crescere e ridistribuire, crescere e decarbonizzare sono binomi possibili ». La guerra ai social: «Sono uno Stato fallito». La spinta sulle energie rinnovabili, il contributo dell’immigrazione regolare, l’abbattimento dei tassi di disoccupazione, una capillare riforma del lavoro per regolarizzare contratti di milioni di persone. 🔗 Leggi su Open.online