Genitori custodi o carcerieri? Matteo Lancini spiega perché restituire l’autonomia ai figli vale più di ogni divieto digitale

Il cortile, il muretto o il parco costituiscono il cosiddetto terzo spazio, un luogo fondamentale dove adolescenti e preadolescenti sperimentano l’autonomia e costruiscono relazioni amicali lontano dalla supervisione diretta di genitori o insegnanti. Un’indagine condotta da AstraRicerche evidenzia una discrepanza significativa nelle dinamiche familiari odierne: quasi nove genitori su dieci riconoscono il valore formativo di questi momenti di aggregazione spontanea, eppure solo uno su tre concede tale libertà ai figli per timore di pericoli esterni. Matteo Lancini, presidente della Fondazione Minotauro, attribuisce il fenomeno alla progressiva scomparsa della comunità educante e all’impatto della comunicazione mediatica sulle ansie familiari.🔗 Leggi su Orizzontescuola.itImmagine genericaLeggi altri contenuti disponibili per approfondire la notizia o scorri a sinistra ← per la prossima news.