Affidamenti diretti e rotazione | indicazioni dal MIT sull’applicazione del principio dopo incarichi sotto i 5.000 euro
Il 11 dicembre, il MIT ha pubblicato un parere sulla gestione degli affidamenti diretti e la rotazione, offrendo indicazioni sul principio da applicare anche per incarichi sotto i 5.000 euro. La guida mira a chiarire le modalità di rispetto delle norme in materia di affidamenti, fornendo orientamenti pratici per le pubbliche amministrazioni coinvolte.
L’11 dicembre, la sezione Supporto giuridico del MIT ha pubblicato un parere in risposta a un quesito relativo all’art. 49 del D.lgs. 362023. Il caso sottoposto riguarda la possibilità di affidare direttamente un servizio – sotto soglia di 140.000 euro – a un operatore economico che ha già ricevuto incarichi per lo stesso servizio, ciascuno sotto i 5.000 euro. Il principio di rotazione, chiarisce il MIT, è pensato per favorire una distribuzione più ampia delle occasioni di affidamento tra gli operatori economici. Tuttavia, l’art. 49, comma 6, introduce una deroga: per gli affidamenti diretti inferiori a 5.000 euro, il principio può non essere applicato, con l’obiettivo di semplificare e velocizzare le procedure. All’interno della stessa norma (comma 3), è previsto inoltre che gli affidamenti possano essere suddivisi per fasce economiche, applicando il criterio di rotazione separatamente per ciascuna fascia. 🔗 Leggi su Orizzontescuola.it