Sui social le foto della 26enne sbranata dai cani la famiglia chiede giustizia E' accaduto a Latina
Sui social sono circolate immagini shock di una giovane donna di 26 anni vittima di un attacco da parte dei cani a Latina. La famiglia chiede giustizia e denuncia la diffusione di foto indecorose, sottolineando come questa situazione li abbia costretti a diventare investigatori per scoprire chi abbia condiviso le immagini.

«Qui non si tratta solo di diffusione di immagini e vilipendio di cadavere, ma anche di me che sono stato costretto a trasformarmi in un investigatore, l'unico modo che ho se voglio trovare chi è stato a condividere quelle terribili foto». «Qui non si tratta solo di diffusione di immagini e vilipendio di cadavere, ma anche di me che sono stato costretto a trasformarmi in un investigatore, l'unico modo che ho se voglio trovare chi è stato a condividere quelle terribili foto». A parlare è Fabio Pacini, sulla carta un cognato, ma di fatto come un padre per Patricia Masithela, la 26enne di origine sudafricana che all’inizio di quest’anno è stata sbranata e uccisa dai cani di una villetta al Piccarello, alle porte di Latina. Lo sfogo dell’uomo arriva dopo che alcune foto del corpo martoriato della giovane sono circolate in vari gruppi WhatsApp, varcando anche i confini della Regione Lazio, costringendo la famiglia della ragazza a sporgere una denuncia formale in procura per vilipendio di cadavere (con l’aggravante dell’oscenità ) e revenge porn, dato che in quelle immagini Patricia è seminuda, dilaniata dai morsi dei cani, un incrocio tra esemplari di razza corso e pitbull e i loro cuccioli. 🔗 Leggi su Feedpress.me