L' obbligo di lavare la pipì dei cani divide i viterbesi ma cosa succede nel resto d' Italia?
Il nuovo Regolamento di polizia urbana di Viterbo, che introduce l'obbligo di pulire la pipì dei cani, ha generato divisioni tra i cittadini. Mentre la discussione si apre in città, si apre anche una riflessione più ampia sul tema in Italia, esplorando come diverse amministrazioni affrontano questa delicata questione.
Il nuovo Regolamento di polizia urbana di Viterbo ha appena iniziato il suo cammino istituzionale con il passaggio in prima commissione. Ma una norma, in particolare, ha già infiammato il dibattito cittadino: l'articolo 33. Se l'addio alle regole del 1935 era atteso, la novità che impone ai proprietari dei cani non solo di raccogliere gli escrementi ma di "provvedere a lavare con acqua la zona interessata", ha scatenato una vera e propria pioggia di reazioni. L'obbligo di girare “armati” di sacchetto e bottiglietta d'acqua (o altri strumenti idonei), da esibire su richiesta dei vigili, ha diviso nettamente l'opinione pubblica viterbese. 🔗 Leggi su Viterbotoday.it