Le Iene a Rimini | permessi falsi stranieri richiesti dall’hotel scoperti a fare i braccianti in Sicilia
Rimini, 11 dicembre 2025 – Sono arrivati in Italia dal Bangladesh per lavorare, grazie al decreto flussi. Pagando 10mila euro – o anche più – chi aveva promesso loro un impiego in un hotel di Rimini. Ma nell’albergo Rubel, Arun, Abdul e altri loro connazionali non ci sono mai arrivati. Lavorano come braccianti in nero a Vittoria, in Sicilia. A sollevare il caso è stato – l’altra sera – un servizio de Le Iene. Che ha raccontato il sofisticato meccanismo usato per ottenere i nullaosta per falsi posti di lavoro, approfittando di alcune falle del decreto flussi, e ha ricostruito la lunga trafila che sta dietro al sistema. Una storia che parte dalla Sicilia, dove lavorano nei campi in nero Rubel, Arun, Abdul e altri stranieri, arrivati dal Bangladesh e da altri paesi. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

Una selezione di notizie su Iene.
Rimini, falsifica il documento per incassare la disoccupazione: arrestata ed espulsa - Continua l’attività di contrasto all’immigrazione clandestina da parte della Polizia di Frontiera di Rimini che ha tratto in arresto una donna ... Riporta corriereromagna.it
La ’fabbrica’ dei falsi permessi. Finti contratti da camerieri e colf per far arrivare gli stranieri in Italia - Si facevano pagare da loro migliaia di euro, per procurare permessi di soggiorno per lavoro in Italia attraverso finte assunzioni. Lo riporta ilrestodelcarlino.it