John Elkann cala la maschera e ufficializza la vendita de La Stampa giornalisti sconcertati non fanno uscire il quotidiano
John Elkann ha annunciato ufficialmente la vendita de La Stampa, segnando un cambiamento significativo nel panorama editoriale italiano. Il gruppo Gedi, di cui fanno parte vari media tra cui La Repubblica e radio Deejay, sarà ceduto entro gennaio 2026. La decisione ha suscitato sorpresa tra i giornalisti e apre nuovi scenari per il futuro dell’industria dell’informazione.
Adesso è ufficiale: John Elkann (s)vende La Stampa e vuole liberarsi del quotidiano torinese e degli altri media del gruppo Gedi controllato dalla cassaforte di famiglia Exor (La Repubblica, La Sentinella del Canavese, Huffington Post, le radio Deejay, Capital e m2o) entro gennaio 2026. Dopo averlo confermato a La Repubblica a inizio settimana, il 10 dicembre i vertici di Gedi lo hanno confermato anche al comitato de La Stampa. Per questo, i giornalisti hanno deciso di entrare in stato di assemblea permanente e l'11 dicembre lo storico quotidiano torinese non è stato in edicola. Mentre la politica si mobilita, il 12 dicembre alcuni giornalisti del gruppo Gedi incontrano il sindaco di Torino Stefano Lo Russo e il governatore del Piemonte Alberto Cirio. Altri colleghi partecipano al corteo dello sciopero generale proclamato dai sindacati. A Roma, il governo ha convocato i vertici di Gedi per discutere della questione. 🔗 Leggi su Torinotoday.it