Benin lo stop al golpe non fa rima con democrazia
Il tentativo di colpo di Stato del 7 dicembre in Benin è finito sotto le bombe nigeriane prima ancora che nei comunicati ufficiali. I jet di Abuja hanno colpito i mezzi dei militari ammutinati, le forze speciali ivoriane si sono mosse in appoggio, la Comunità degli Stati dell’Africa Occidentale ha applaudito. Sulla carta, una storia di “ritorno all’ordine costituzionale”. Ma basta grattare la vernice per capire che la vera crisi, in Benin, non riguarda solo un gruppo di ufficiali ribelli. Riguarda uno Stato che si proclama democratico ma da anni svuota le proprie istituzioni dall’interno. Secondo la ricostruzione del governo, i soldati partiti dalla base di Togbin hanno provato prima a colpire il cuore militare del potere, aggredendo il capo di stato maggiore di Talon, il generale Bertin Bada, la cui moglie è stata uccisa. 🔗 Leggi su It.insideover.com

Benin, fallisce un golpe all’alba: militari in TV, spari a Cotonou e 14 arresti - Il governo parla di tentativo sventato, ECOWAS e Unione Africana condannano, ma restano interrogativi su sicure ... Scrive giornalelavoce.it