Abusi sulle atlete l’allenatore di volley chiede il rito abbreviato
L’udienza preliminare dell’indagine sull’allenatore di una squadra di volley femminile si è aperta con la richiesta di rito abbreviato. L’allenatore, arrestato a febbraio, è accusato di aver commesso abusi sessuali su minori. La vicenda ha suscitato grande attenzione, puntando i riflettori sulla tutela delle giovani atlete e sui controlli nel mondo dello sport.
Varese, 11 dicembre 2025 – Si è aperta con una richiesta di rito abbreviato l’udienza preliminare del procedimento a carico dell’ allenatore di una squadra di volley femminile della provincia, arrestato a febbraio con l’accusa di violenza sessuale su minori. L’uomo, 54 anni, è comparso davanti al gup del tribunale di Varese. Le parti offese, inizialmente sette, sono diventate 14 dopo che la vicenda è emersa a seguito della denuncia presentata dalla madre di una delle ragazze coinvolte. Gli episodi contestati sarebbero più di una trentina. L’udienza, celebrata in camera di consiglio e dunque non aperta al pubblico, ha visto la presenza dei legali delle parti civili, una decina in totale, tra cui l’avvocato Elisabetta Brusa. La difesa. La difesa dell’allenatore, detenuto nel carcere di Pavia dopo un primo periodo trascorso ai Miogni, ha chiesto l’accesso al rito alternativo, proposta su cui il giudice si è riservato di decidere nella prossima udienza. 🔗 Leggi su Ilgiorno.it
