Morti nella fabbrica di fuochi a Ercolano condanne a 17 anni di reclusione | in aula la rabbia dei parenti
Condanna a 17 anni e 6 mesi anni di reclusione per Pasquale Punzo e Vincenzo D’Angelo, ritenuti responsabili della morte di tre operai travolti dallo scoppio di una fabbrica di fuochi di artificio un anno fa a Ercolano: i due imputati rispondevano di omicidio volontario con il dolo eventuale; quattro anni sono stati inflitti al terzo imputato, si chiama Raffaele Boccia accusato di possesso di esplosivo. Aula 413, si chiude così la sentenza di primo grado per la morte di Samuel Tafciu, 18 anni, e le sorelle gemelle Aurora e Sara Esposito, 26 anni. Durissima la reazione dei parenti delle tre vittime che hanno dato vita a una sorta di tentativo di aggressione in aula contro tutto e tutti. 🔗 Leggi su Ilmattino.it

Fabbrica esplosa a Ercolano, la madre delle vittime: «Giocano con le vostre vite, non accettate lavori in nero» - «Non accettate mai di lavorare in nero e mi rivolgo soprattutto ai ragazzi. Secondo ilmattino.it