L' ex agente pontino del Sisde che indagò sulla scomparsa di Emanuela Orlandi

Un ex agente del Sisde, coinvolto nelle indagini sulla scomparsa di Emanuela Orlandi, ha recentemente attaccato durante un servizio di Massimo Giletti per il programma “Lo Stato delle cose”. La vicenda apre nuovi scenari e solleva interrogativi sulla figura e le attività di questa persona nel contesto delle indagini e delle questioni legate alla scomparsa.

E’ stato un ex agente del Sisde a colpire nei giorni scorsi Massimo Giletti durante un servizio che il giornalista stava realizzando per il programma “Lo Stato delle cose”. Secondo quanto riporta il quotidiano Latina Oggi, si tratta di un 70enne originario di Latina, che all’epoca della scomparsa di Emanuela Orlandi, cittadina vaticana di cui sono perse le tracce a giugno del 1983, lavorava al Sisde di Roma. L’uomo è stato di recente ascoltato dalla Commissione parlamentare di inchiesta aperta sul caso Orlandi, ma i contenuti della sua audizione sono stati completamente secretati. La trasmissione condotta da Massimo Giletti si stava occupando proprio di questo caso e in particolare del coinvolgimento del Sisde nelle prime indagini sulla sparizione della ragazza, soprattutto legate ad alcuni parenti di Emanuela Orlandi e a uno zio, Mario Meneguzzi, nel frattempo deceduto.🔗 Leggi su Latinatoday.itImmagine generica

Più sotto sono elencati link, post social e video collegati alla news.

ex agente pontino sisdeL'ex agente pontino del Sisde che indagò sulla scomparsa di Emanuela Orlandi - Il 70enne originario di Latina ascoltato dalla commissione parlamentare di inchiesta. Riporta latinatoday.it

ex agente pontino sisdeUn ex agente segreto di Latina indagò sulla scomparsa di Emanuela Orlandi - Un settantenne pontino che ha lavorato per il Sisde ascoltato dalla Commissione parlamentare d'inchiesta. Lo riporta latinaoggi.eu

È possibile cercare altre notizie e contenuti video collegati allo stesso argomento trattato.