L’attrice parla dell’ossessione per la perfezione e invita le donne a riscoprirsi | Le giovani donne non sanno più cosa significa essere belle
Naviga il sito di iodonna.it con pubblicità profilata e senza abbonarti L’attrice racconta la sua idea di bellezza al The Times, il body shaming subito dopo Titanic e la preoccupazione per le nuove generazioni: «Le giovani donne non sanno più cosa significa essere belle» Quando Titanic la trasformò in un’icona globale, Kate Winslet aveva poco più di vent’anni e nessuna difesa rispetto al giudizio incessante dei media. Il successo ottenuto giovanissima l’ha esposta sin da subito a un’attenzione mediatica feroce, concentrata più sul suo corpo che sul suo talento. Una pressione che l’attrice non ha mai dimenticato. In un’intervista a The Times, Kate ha ricordato come quei primi anni siano stati segnati da un vero e proprio accanimento verso il suo corpo: «I media erano vili, mi prendevano di mira con un bullismo incessante». 🔗 Leggi su Iodonna.it
