Ilva va a fondo Ma Urso ripete | L’abbiamo salvata
Dallo scontro con ArcelorMittal all’amministrazione straordinaria, dai forni elettrici ai 9 miliardi mai trovati: produzione ai minimi, debiti in crescita, gare deserte e commissari contestati. Forni fermi, la produzione crolla e i debiti aumentano. Ma il governo rilancia la narrazione ottimistica Taranto. Quando Urso diventa ministro, a fine 2022, Ilva è gestita da Acciaierie d’Italia, joint venture a metà tra Invitalia e ArcelorMittal. Il siderurgico chiude l’anno con una produzione di 3 milioni di tonnellate. “Ora ci aspettiamo il revamping dell’altoforno Afo 5, senza il quale la siderurgia italiana non è in grado di rispondere alle esigenze del paese” le prime parole del ministro. 🔗 Leggi su Ilfoglio.it

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Ilva va a fondo. Ma Urso ripete: “L'abbiamo salvata” - Dallo scontro con ArcelorMittal all’amministrazione straordinaria, dai forni elettrici ai 9 miliardi mai trovati: produzione ai minimi, debiti in crescita, gare deserte e commissari contestati. Si legge su ilfoglio.it