Giornata dei diritti umani | il fallimento dell’universalismo tra guerre frontiere e disuguaglianze

Settantasette anni dopo la Dichiarazione universale, i dati mostrano un mondo che restringe i diritti mentre continua a proclamarli Giornata mondiale dei diritti umani. Come stanno i diritti umani? Male. Settantasette anni dopo il 10 dicembre 1948 la distanza fra la Dichiarazione universale e il mondo reale è sotto i nostri occhi. La Dichiarazione nata al Trocadero per impedire il ritorno dell’arbitrio statale sopravvive nei discorsi ufficiali, certo. Ma guerre, frontiere, disuguaglianze e carceri mostrano quanto l’universalismo del 1948 sia stato eroso da vent’anni di emergenza permanente inaugurata dopo l’11 settembre. L’articolo 3 garantisce il diritto alla vita e alla sicurezza. 🔗 Leggi su Lanotiziagiornale.it

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