Droga e telefonini in carcere attraverso un drone | sorpresi dalla polizia penitenziaria

Due individui sono stati intercettati dalla polizia penitenziaria mentre pilotavano un drone con a bordo sostanze illecite e telefoni all’esterno del carcere Ucciardone. L’episodio evidenzia le crescenti sfide nella sicurezza penitenziaria e l’uso innovativo di droni per il contrabbando. La vicenda sottolinea l’importanza di potenziare i controlli e le tecnologie di sorveglianza nelle strutture carcerarie.

Gli agenti della polizia penitenziaria hanno bloccato due persone mentre pilotavano un drone appena fuori dal carcere Ucciardone. Gli indagati sono stati portati nel carcere Pagliarelli. Così avrebbero cercato di fare entrare all'interno dell'istituto penitenziario droga e telefonini. Gli indagati sono stati portati nel carcere Pagliarelli. “Le donne e gli uomini della polizia penitenziaria del carcere Ucciardone, nonostante la grave carenza di organico, i turni stressanti, le continue violenze subite, portano avanti con impegno e dedizione il loro lavoro e quei valori di fedeltà e di legalità propria della polizia penitenziaria”, afferma Giovanni Pierini segretario generale aggiunto Fns Cisl Palermo Trapani. 🔗 Leggi su Palermotoday.it