Donatore di sperma ha una mutazione genetica che aumenta il rischio di cancro nati 200 bambini | Alcuni sono già morti
Un donatore di sperma con una mutazione nel gene TP53, associata a un elevato rischio di tumori, ha generato quasi 200 bambini in 14 Paesi europei. Alcuni di questi bambini sono deceduti, sollevando preoccupazioni sulla sicurezza e sulle implicazioni etiche di donazioni genetiche.
Quasi 200 bambini concepiti in 14 Paesi europei con lo sperma di un donatore portatore di una mutazione genetica nel gene TP53, che aumenta drasticamente il rischio di tumori, inclusa la rara sindrome di Li Fraumeni. Lo rivela un'inchiesta condotta da 14 emittenti pubbliche europee, tra cui la Bbc, nell'ambito della Rete di giornalismo investigativo Ue, che ha portato alla luce un caso choc sollevato da medici preoccupati per tumori pediatrici. L’indagine rivela come il materiale biologico, fornito da un donatore che a quanto risulta non sarebbe stato consapevole della propria condizione, sia stato impiegato da cliniche in diversi Stati europei per trattamenti di procreazione assistita. 🔗 Leggi su Leggo.it

Donatore di sperma con mutazione tumorale non rilevata collegato a quasi 200 figli in Europa - La European Sperm Bank danese ha riconosciuto l’uso eccessivo del seme del donatore. Si legge su msn.com
La Stampa. . Un donatore di sperma che, senza saperlo, era portatore di una mutazione genetica che aumenta drasticamente il rischio di cancro ha messo al mondo almeno 197 figli in tutta Europa, secondo quanto rivelato da un’inchiesta giornalistica pubblic - facebook.com Vai su Facebook
In Europa nati 200 bebè da un donatore di sperma a rischio cancro. Ad alcuni piccoli è stato poi diagnosticato il male, alcuni sono già morti. Il caso denunciato in Danimarca #ANSA Vai su X