Dei ed eroi della Grecia realizzano i sogni del nostro inconscio
Nato nel 1897 nell’odierna Timisoara, a quei tempi territorio ungherese, Kerényi è professore di filologia classica a Pécs dal 1936 e a Szeged dal 1940 «Con la nuda, urtante imbecillità non si polemizza neanche». Le parole che Károly Kerényi scriveva a Furio Jesi in una lettera del 1965 sono un riassunto della sua personalità: definitiva, proprio come le sue parole, le sue opere e la sua vita. Nato nel 1897 nell’odierna Timisoara, a quei tempi territorio ungherese, Kerényi è professore di filologia classica a Pécs dal 1936 e a Szeged dal 1940; emigrato in Svizzera nel 1943, non farà mai più ritorno nel suo paese. Professore, studioso,... 🔗 Leggi su Ilgiornale.it

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