Stretta sui rimpatri e hub in Paesi terzi l?accordo Ue sdogana il piano Albania | i punti e la svolta sui migranti
L'Unione Europea adotta una posizione più rigorosa sulla gestione dei migranti, approvando un accordo che prevede rimpatri più efficaci e l'istituzione di hub in Paesi terzi. Tra le novità, la piena approvazione del piano Albania, segnando una svolta nelle politiche migratorie europee e una maggiore attenzione alla sicurezza e al controllo dei flussi migratori.
L'Ue cambia posizione sulla gestione dei migranti e adotta una linea più dura contro l'immigrazione illegale. A Bruxelles i ministri dell'Interno europei hanno trovato un accordo su un rilevante pacchetto di norme: il regolamento Ue sui rimpatri, quello sui Paesi di origine sicuri, la modifica del concetto di Paesi terzi sicuri e il cosiddetto “solidarity pool”, cioè gli impegni che i Paesi dell'Unione europea non di primo arrivo si assumono nei confronti di quelli considerati come sottoposti a pressione migratoria, che ora sono Grecia, Cipro, Spagna e Italia. Il ministro dell'Interno Piantedosi rivendica che «la svolta che il governo italiano ha chiesto in materia di migrazione c'è stata». 🔗 Leggi su Leggo.it

Via libera Ue alla stretta sui rimpatri e agli hub in Paesi terzi - Piantedosi: 'Centri in Albania si ricandidano ad essere attivi per tutte le funzioni previste' (ANSA) ... ansa.it scrive
Il governo punta a rilanciare il modello Albania dopo il via libera arrivato dal Consiglio Ue Affari Interni alla stretta sui rimpatri degli irregolari che prevede la semplificazione e l’accelerazione delle procedure di rimpatri e consente ai Paesi membri di istituire hu - facebook.com Vai su Facebook
"Via libera dal Consiglio Ue al nuovo regolamento sui Paesi sicuri e alla stretta sui rimpatri di immigrati irregolari che consente di creare hub in Stati terzi. Le due decisioni potrebbero sbloccare i centri in Albania, un piano del governo che si era arenato dopo l Vai su X