Rifiuti a Porto Empedocle il piano dell’Unione divide | Troppa spesa variabile e rischio Tari alle stelle
Il piano dei rifiuti a Porto Empedocle genera divisioni tra i membri dell’Unione dei Comuni. Il consigliere Gerlando Di Francesco esprime preoccupazioni riguardo ai costi variabili e al rischio di un aumento della tassa sui rifiuti (TARI). La nota sarà discussa nella seduta di domani, 10 dicembre, che potrebbe determinare il nuovo indirizzo per la gestione del servizio.
Il consigliere Gerlando Di Francesco critica competenze poco chiare, costi variabili eccessivi, durata lunga dell’affidamento e mancato uso della tariffa puntuale: “Serve un approfondimento prima di vincolare i Comuni per anni” Il consigliere comunale di Porto Empedocle e componente dell’Assemblea dell’Unione dei Comuni Vigata – Scala dei Turchi, Gerlando Di Francesco, ha trasmesso al presidente dell’Unione una nota di osservazioni in vista della seduta convocata per domani, 10 dicembre, chiamata ad approvare il nuovo piano industriale e il Pefa per il servizio rifiuti dell’Aro Porto Empedocle–Realmonte. Un atto che, secondo Di Francesco, non può essere trattato come una semplice formalità. Al centro delle critiche c’è innanzitutto il tema delle competenze dell’Unione. Di Francesco evidenzia che lo statuto parla di tutela ambientale, ma non menziona in modo esplicito la gestione del servizio di igiene urbana. 🔗 Leggi su Agrigentonotizie.it
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