Mps - Mediobanca il Mef difende la gestione del 3,5% a Delfin e Caltagirone del 9% a Banco Bpm; crisi degli assetti finanziari
Tra l’inchiesta sulla scalata a Mediobanca, la decisione della Bce sui 140 miliardi per l’Ucraina e le tensioni interne a Delfin – primo azionista di Mps e secondo di Generali – Bankitalia e Tesoro si confrontano con rischi sulla stabilità degli assetti di Generali, Mps e Banca Bpm, mentre le dinamiche di governance restano congelate Nonostante la diffusione e le possibili conseguenze dell’inchiesta della Procura di Milano, il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, sembrerebbe apparire sereno per la vendita delle azioni Mps di proprietà del Mef nel novembre 2024. Il capo del Tesoro ha sempre difeso l’operato del Mef, sostenendo "la piena correttezza della procedura", e gli stessi atti dell’inchiesta sembrano confermare questa posizione. 🔗 Leggi su Ilgiornaleditalia.it

Indagine su Mps e Mediobanca, il Mef si difende così - Il ministero dell'Economia respinge le accuse di ingerenza nella scalata di Mps a Mediobanca, affermando di aver agito nel rispetto delle regole. milanofinanza.it scrive