Il farmaco contro la fibrosi cistica che è anche spazzino chimico | la ricerca Unipd

Nel mondo della medicina di precisione l’Ivacaftor, uno dei primi farmaci approvato contro la fibrosi cistica, è celebre per essere un “potenziatore”: agisce migliorando il funzionamento di una proteina (il Cftr), permettendo quindi ai polmoni dei pazienti di funzionare meglio Nel mondo della medicina di precisione l’Ivacaftor, uno dei primi farmaci approvato contro la fibrosi cistica, è celebre per essere un “potenziatore”: agisce migliorando il funzionamento di una proteina (il Cftr), permettendo quindi ai polmoni dei pazienti di funzionare meglio. Un team di ricercatori dell’Università di Padova, guidato dal professor Giorgio Cozza del Dipartimento di Medicina Molecolare, ha svelato che questo farmaco possiede anche una “seconda identità”, finora insospettata, che agisce indipendentemente dalla sua missione principale. 🔗 Leggi su Padovaoggi.it

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