Codice della strada l’inferno burocratico del paziente in cura con la cannabis | la prefettura gli ridà la patente la commissione medica potrebbe togliergliela
Il nuovo Codice della strada genera mostra burocratici. Lo può ben dire il signor Mario (nome di fantasia): dopo un banale incidente d’auto, gli è stata sospesa la patente per via della positività al test degli stupefacenti. Ovvio: assume tutti i giorni cannabis terapeutica su ordine del medico – la sera prima di dormire – per via di una sindrome ansiosa riottosa alla cura. Matteo Salvini aveva promesso: “Nessuna sospensione della patente per i pazienti in cura con farmaci psicotropi”. Ma al signor Mario, munito di regolare prescrizione medica, la “deroga” evocata dal ministro non è valsa. Per forza: non è prevista dalla legge entrata in vigore il 14 dicembre 2024, nonostante le parole del segretario leghista. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it
