Alunno spinto durante la ricreazione riporta frattura al braccio | il Tribunale condanna la scuola a risarcire quasi 9mila euro per mancata vigilanza

Un alunno di quarta elementare, spinto durante la ricreazione, ha riportato una frattura al braccio. Il Tribunale ha condannato il Ministero dell’Istruzione e del Merito al risarcimento di quasi 9.000 euro per mancata vigilanza, riconoscendo la responsabilità della scuola nell’incidente avvenuto nella mensa scolastica il 17 giugno 2019.

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito è stato condannato al risarcimento dei danni subiti da un alunno di quarta elementare caduto nella mensa scolastica durante la pausa ricreativa del 17 giugno 2019. L’episodio ha causato una frattura completa della metafisi distale di radio con frattura concomitante del terzo diafisario distale di ulna, accertata dai sanitari del presidio ospedaliero pediatrico di Catania. La decisione applica l’orientamento consolidato della Corte di Cassazione con sentenza n. 323772021, che riconduce la responsabilità scolastica all’articolo 1218 del codice civile sia per i danni autocagionati che per quelli eterocagionati.🔗 Leggi su Orizzontescuola.itImmagine generica

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