Giù le mani dal liceo classico Lettera

Inviato da Giuseppe Racco – Da qualche anno sento dire che il liceo classico non serve più e che non offre ai ragazzi uno sbocco professionale. Non v’è dubbio che coloro che scelgono di frequentare i licei (classico o scientifico) hanno intenzione di proseguire con gli studi universitari prima di trovare lavoro. L’attacco al liceo, però, va oltre, perché, a parere di alcuni, risulterebbe inutile studiare Cicerone o Sofocle, cimentarsi con la filosofia e la storia, tornare indietro nel tempo per conoscere le guerre puniche. Alberto Forchielli, noto opinionista bolognese e imprenditore, innamorato della Cina e degli affari, si è esposto in tal senso lanciando strali contro la cultura classica, vergandola come assolutamente fuori dal tempo attuale. 🔗 Leggi su Orizzontescuola.it

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Fuga dal Classico Eraldo Affinati: "Rischia di ridursi a torre d’avorio per pochi eletti" - "Il classico, storicamente, offre una formazione universale di accesso a tutte le facoltà universitarie, non un diploma utilizzabile per l'inserimento professionale, quindi potremmo supporre, al di là ... Si legge su repubblica.it

Fuga dal greco e dal latino: mai così pochi iscritti ai licei classico e scientifico tradizionale - Le cosiddette "lingue morte" non incontrano più il favore degli studenti in uscita dalla scuola media. Secondo repubblica.it

Il liceo classico antiquato e punitivo? «Ecco come l’ho trasformato nella scuola del futuro» - I dati delle iscrizioni a scuola sembrano confermarlo: solo il 5,34% degli studenti lo ha scelto quest’anno, a fronte del 55% e oltre che ha preferito lo scientifico ... Scrive corriere.it

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