L’economia circolare è la chiave per la svolta nel settore dell’acciaio
“Senza acciaio non c’è industria“, era solito dire Oscar Sinigaglia, padre della Finsider che fu l’antesignana dello sviluppo siderurgico nazionale nel secondo dopoguerra. E se senza acciaio non c’è industria, senza circolarità del settore siderurgico non ci può essere circolarità dell’economia. Dunque una corsa verso la sostenibilità. “L’economia circolare può ridurre le emissioni del settore siderurgico del 20% entro il 2050, combinando efficienza materiale e aumento del riciclo”, scrive l’Ocse nel suo report, aggiungendo che “il rottame ferroso potrebbe rappresentare il 50% della produzione globale di acciaio entro il 2050, con un’intensità carbonica inferiore rispetto alla produzione primaria”. 🔗 Leggi su It.insideover.com
