Il sodalizio musicale tra Irene Grandi e Francesco Bianconi | modi diversi di raccontare lo stesso mondo
È il 2007 quando la commissione artistica del Festival di Sanremo scarta il brano Bruci la città, proposto da una Irene Grandi già veterana del palco dell’Ariston. Scritto insieme a Francesco Bianconi, frontman del gruppo Baustelle, è un testo pop rock che nell’interpretazione della cantante toscana assume i contorni di un inno generazionale anni Duemila, tra sonorità elettriche e urban. Il rifiuto sanremese tuttavia non ne arresta il destino: presentata al Festivalbar, la canzone si aggiudica il Premio Radio e si prepara a scalare le classifiche italiane. Oltre ad accendere il dibattito sempre attuale su quanto la prospettiva di successo di un brano non sia condizionata dal rifiuto sanremese, il merito di Bruci la città è quello di aver inaugurato un sodalizio musicale destinato a durare: quello tra Francesco Bianconi e Irene Grandi capaci di mostrare come la cifra stilistica di un artista riesca a connotare un brano e a renderlo passibile di un’interpretazione nuova e unica. 🔗 Leggi su Metropolitanmagazine.it
