L’idea di ambientalismo appartiene all’area conservatrice non alla sinistra | tradizione contro utopia
A Belém la COP30 si è conclusa con il consueto copione: dichiarazioni roboanti e nessun impegno vincolante. Stati Uniti assenti, fronte BRICS-arabo compatto nel bloccare qualsiasi roadmap sui fossili, Europa a portare la croce da sola con i suoi obiettivi del -90% al 2040 che nessun altro intende imitare. Ma il problema è più profondo. Il problema è l’idea stessa di sostenibilità che la sinistra globale ha fatto propria: svuotata del suo senso originario, ridotta a slogan, brandita come arma contro l’industria, la crescita, la sovranità energetica. È una parola che ci hanno soffiato. E che va ripresa — non per nostalgia, ma perché la vera sostenibilità, quella che guarda alle generazioni future senza massacrare il presente, è sempre stata un’idea conservatrice. 🔗 Leggi su Secoloditalia.it
