Al Bellini Sergio Rubini in Quarantena Napoletana
Ogni mattina un uomo, il protagonista dello spettacolo, sale sul suo scooter e per un’ora buona se ne va a zonzo nella sua bellissima città. Fin qui, nulla di insolito. Se non fosse che la città, Napoli, è deserta e blindata dal lockdown e che quell’uomo compie anche un piccolo peccato di hybris: racconta le sue solitarie escursioni sulle pagine di un quotidiano. Il caso vuole che l’articolo finisca sulla scrivania dell’Unità di Crisi Regionale, che ne segnala il contenuto alla Prefettura, che lo trasmette a sua volta all’Azienda Sanitaria Locale. In ossequio alle ordinanze del presidente della Regione, all’autore viene imposta una quarantena di quattordici giorni, arresti domiciliari «volontari», come vengono definiti, che lo trasformano in uno «stralunato signor Bloom in pantofole» che può solo vagare fra cucina, studio e soggiorno.🔗 Leggi su Napolitoday.itLeggi altri contenuti disponibili per approfondire la notizia o scorri a sinistra ← per la prossima news. Quarantena napoletana, al teatro Bellini lo spettacolo con Sergio Rubini - Ogni mattina un uomo, il protagonista dello spettacolo, sale sul suo scooter e per un’ora buona se ne va a zonzo nella sua bellissima città. Come scrive internapoli.it
-6 al ritorno di Sergio Rubini al Teatro Bellini! Un uomo, una città e un tempo sospeso. Dalle pagine di un quotidiano ai corridoi della Prefettura, da una fuga in scooter alla quarantena forzata, prende forma un monologo che attraversa memoria, politica, solitud - facebook.com Vai su Facebook
