L’occupazione sale ma è molto inferiore a quanto si pensava
L'Istat rivede al ribasso i dati: il mercato del lavoro cresce ancora, ma meno del previsto e in linea con un pil anemico (penultimi in Europa nel 2026 per crescita). Senza riforme, la frenata è inevitabile L’Istat ha diffuso i nuovi dati sul lavoro: in teoria a ottobre 2025 ci sono stati 75 mila occupati in più rispetto a settembre, ma in pratica ce ne sono 13 mila in meno. La differenza è quindi di 88 mila posti di lavoro, che pensavamo di avere e invece non ci sono. Ma cosa vuol dire? Andiamo con ordine. Il quadro congiunturale dell’Istat è positivo: +75 mila occupati su base mensile, -59 mila disoccupati e inattivi stabili (-2 mila). 🔗 Leggi su Ilfoglio.it

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I dati Istat di ottobre raccontano un mercato del lavoro ancora in miglioramento: 75mila occupati in più rispetto al mese precedente e 224mila in più in un anno. Il tasso di occupazione sale al 62,7%, mentre la disoccupazione scende al 6% e quella giovanile s - facebook.com Vai su Facebook
I dati Istat di ottobre raccontano un mercato del lavoro ancora in miglioramento: 75mila occupati in più rispetto al mese precedente e 224mila in più in un anno. Il tasso di occupazione sale al 62,7%, mentre la disoccupazione scende al 6% e quella giovanile s Vai su X