Slow Journalism | proteggere i contenuti contro la bulimia dell’informazione
Le considerazioni sullo slow journalism e per estensione sul content marketing, che propongo di seguito, nascono da un percorso professionale vissuto sul campo, nella gestione operativa e strategica di alcune testate online. Nel corso degli ultimi anni mi sono trovato a lavorare dentro ecosistemi editoriali molto diversi tra loro: progetti nati da zero, magazine digitali giĂ avviati e spesso travolti dalla logica delle breaking news e realtĂ piĂą piccole costruite con cura artigianale. Grazie ad un’esposizione quotidiana e diretta ai processi reali dell’informazione digitale, dalla definizione delle linee editoriali al coordinamento operativo dei team, dalla SEO alla progettazione di contenuti realmente durevoli, dalla gestione delle community alla relazione con i lettori, ho maturato una visione privilegiata delle dinamiche, delle vulnerabilitĂ e delle leve strategiche che caratterizzano oggi l’universo del giornalismo digitale e, piĂą in generale, dell’intero ecosistema del content marketing contemporaneo. 🔗 Leggi su Lifeandnews.it

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