IPv6 | il web è pronto mancano solo i provider Una panoramica sullo stato attuale e vantaggi del nuovo protocollo

Era il 25 novembre 2019 quando RIPE, l’autorità che si occupa di gestire gli indirizzi IP in Europa, Asia e Medio-Oriente, terminò tutti gli indirizzi IPv4 da poter assegnare alle aziende richiedenti. C’è quindi una forte crisi nell’assegnazione degli indirizzi IP che ha un’unica soluzione: IPv6, il nuovo protocollo che tuttavia non si sta diffondendo a sufficienza, specialmente nel nostro paese. E la colpa è di coloro che ne trarrebbero i maggiori vantaggi. La crisi di IPv4 è stata anche accentuata da alcune cattive politiche di ri-assegnazione degli indirizzi. Se RIPE, l’ente euroasiatico, è molto efficiente su questo, la controparte nordamericana ARIN lascia allocate intere subnet anche se le aziende proprietarie sono ormai chiuse o fallite da molto tempo. 🔗 Leggi su Dday.it

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