I giornali luoghi sacri in democrazia e bene comune da difendere | va valorizzato il presidio di libertà
Le immagini della redazione de La Stampa devastata dalla furia squadrista dei pro Pal provocano un sentimento di grave sconcerto e di inquietante smarrimento. Come se fosse impossibile che un atto di questa natura fosse potuto accadere davvero nell’Italia del 2025. Quelle scene evocano tempi cupi e terribili, di momenti diversi della storia novecentesca: ci riportano allo squadrismo nero dell’inizio del Ventennio e al terrorismo rosso degli insanguinati anni Settanta. Soprattutto, è impossibile non pensare al barbaro omicidio di Carlo Casalegno, il raffinato e mite intellettuale, partigiano, vicedirettore proprio de La Stampa, assassinato dalle Brigate Rosse nel cuore degli anni di piombo, morto dopo 13 giorni di agonia il 29 novembre 1977. 🔗 Leggi su Quotidiano.net
© Quotidiano.net - I giornali luoghi sacri in democrazia e bene comune da difendere: va valorizzato il presidio di libertà
Argomenti simili trattati di recente
Da quasi trent’anni faccio questo lavoro frequentando e vivendo redazioni di giornale. I luoghi fisici che producono i giornali sono spazi di conflitto, idee, a volte di formidabili porcherie ma sono luoghi in cui le parole e le idee devono avere la prevalenza sulla - facebook.com Vai su Facebook
Tutelare i giornali per tutelare la democrazia - il termine «liberista» viene esecrato più di un gesto empio in chiesa. lagazzettadelmezzogiorno.it scrive
Giornali e democrazia al Rotary Brunelleschi - Il giornale come strumento di democrazia: questo il tema emerso dall’incontro promosso dal Rotary Club Firenze Brunelleschi a Villa Medici. Riporta lanazione.it
A Roma la mostra "Luoghi Sacri Condivisi. Viaggio tra le religioni" - Esplora il fenomeno dei luoghi in cui fedeli di diverse religioni si ritrovano per pregare e condividere spazi sacri, rivelando storie, intrecci e patrimoni comuni nel bacino ... Da quotidiano.net
