Giustizia | perché sempre più magistrati dicono sì alla riforma
Portate i sali agli indomiti fustigatori. Sembravano uniti come un sol uomo. Invece, illustri e favorevoli alla riforma della giustizia si sfilano. Alzano la testa per dire sì alla separazione delle carriere e i suoi derivati. Spalleggiano questo governo di centrodestra, oibò. Carlo Nordio aveva fiutato l’aria: nelle segrete stanze, rivelava, «molti confessano di essere perfino aperti al sorteggio». Adesso rompono gli indugi. Del resto, aggiunge il ministro della Giustizia, «ogni magistrato sa che la sua carriera dipende dal Csm e viene condizionata dalle correnti». Per chi non si intruppa, la vita si fa dura. 🔗 Leggi su Panorama.it
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«Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perché saranno saziati. Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia. Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio.» (Dal Vangelo secondo Matteo 5, 6-8) Vai su X
“Altro che separazione delle carriere, senza di noi giustizia al collasso”. La protesta dei precari Pnrr: “6000 a rischio taglio” - "Altro che separazione delle carriere, senza di noi la giustizia sarà al collasso". Scrive ilfattoquotidiano.it
“Se un politico vi fotte l’auto, potrà farla franca”, così spiegherei il No al referendum sulla giustizia - Se ci si riferisce alla sola separazione delle carriere, e i magistrati puntano il dito su una cosa che poi dicono sia marginale, di fatto si danno la zappa sui piedi, aiutando l’altra parte a deviare ... Lo riporta ilfattoquotidiano.it
"Separazione carriere Pm-giudici? Il peggiore dei rimedi", il duro sguardo dell'ex giudice Ancona sulla riforma della giustizia: "Magistrati perderanno indipendenza" - Dall’assenza di un vero confronto sul merito della riforma della giustizia alla “sconsiderata affermazione” che con questa i problemi della giustizia possano essere se non risolti, almeno affr ... Si legge su ildolomiti.it
