Donato Carrisi | Siamo attratti dalla novità non dalla verità Pieghiamo gli eventi a seconda di ciò che ci serve vedi Garlasco Il mio thriller semina inquietudine
“Al centro c’è un fatto di cronaca, di sangue: una strage familiare dove il capofamiglia si costituisce e racconta tutto. Confessa tutto, salvo il movente, che probabilmente non è neanche necessario. Davanti a una verità così lampante, che dichiaro all’inizio del romanzo, il lettore e io stesso continuiamo a chiederci se c’è una verità alternativa. Perché nessuno accetta le cose come sono. Per questo, il romanzo si chiude così come inizia: quello che io propongo al lettore è un ventaglio di verità possibili, plausibili, verosimili, tra cui scegliere; poi gli lascio addosso dubbi e inquietudine. 🔗 Leggi su Quotidiano.net
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