Il sindacato Usb | Vertenza ex Ilva ancora nel limbo serve una scelta politica chiara
Taranto – I sindacati, dopo l’incontro romano di venerdì scorso alla presenza del ministro Urso, dicono che «la montagna ha partorito un topolino» e da parte del governo non è arrivata alcuna garanzia su occupazione e futuro degli impianti genovesi. Motivi per i quali, quella di domani, per i lavoratori dell’ex Ilva sarà con ogni probabilità l’ennesima giornata di sciopero con gli operai che si ritroveranno di prima mattina in assemblea davanti ai cancelli della fabbrica di Cornigliano e potrebbero poi decidere di muoversi in corteo lungo le vie cittadine proprio come accaduto pochi giorni fa. In buona sostanza, al vertice convocato nella Capitale durante il quale si è discusso sia del futuro dell’impianto ligure ma anche di quelli di Novi, Racconigi e Taranto, il governo non è tornato indietro sul cosidetto ciclo corto, la modalità produttiva che potrebbe portare allo stop degli impianti del Nord Italia. 🔗 Leggi su Ilsecoloxix.it

Il sindacato Usb: “Vertenza ex Ilva ancora nel limbo, serve una scelta politica chiara” - La presa di posizione dopo l’incontro di ieri al ministero: “Nazionalizzare è l'unica via, 18mila lavoratori a rischio” ... Segnala ilsecoloxix.it
Usb, 'vertenza ex Ilva nel limbo, serve scelta politica chiara' - Così l'Usb commenta l'esito dell'incontro di ieri al Mimit sull'ex Ilva, definito "inconcludente, soprattutto per lo stabilimento di Taranto, al quale sono ... Da msn.com
Fim Cisl: "No allo spezzatino, insufficienti le risposte del Ministro Urso" - Al vertice di ieri a Roma con il ministro delle Imprese Adolfo Urso hanno partecipato solo Fim Cisl e Usb. Secondo rainews.it
Dopo gli scontri di ieri all’#Euroingro, due delle cinque aziende coinvolte nella vertenza con il sindacato #SuddCobas hanno accettato di avviare una trattativa e firmare un accordo per la regolarizzazione dei dipendenti. #controradionews #podcast - facebook.com Vai su Facebook