Cold case di ‘ndrangheta cinque spari per il narcos a Rho | 6 arresti dopo 25 anni Nell’inchiesta anche i vertici del Consorzio mafioso in Lombardia
Cinque colpi in faccia sparati da trenta centimetri di distanza: così moriva il 23 febbraio 2000 Nicola Vivaldo, trafficante di droga, secondo i magistrati, vicino alla cosca Gallace di Guardavalle e alla locale di ‘ndrangheta di Rho in provincia di Milano. Venticinque anni dopo il pm della Dda lombarda Alessandra Cerreti e il Nucleo investigativo dei carabinieri di via Moscova agli ordini del colonnello Antonio Coppola, hanno chiuso il caso sull’esecuzione mafiosa avvenuta a Mazzo di Rho in via Balzarotti con sei arresti eclatanti e un movente chiaro: Vivaldo, pur vicino alla ‘ndrangheta, era accusato dai boss di essere un confidente dei carabinieri, tanto da aver fatto arrestare, secondo la ricostruzione della Procura, il latitante Francesco Aloi, genero di Vincenzo Gallace. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it
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