Affitti brevi il check-in digitale è possibile ma servono le regole del ministero per stabilire le tecnologie
La sentenza del Consiglio di stato sul riconoscimento degli ospiti negli affitti brevi rimette ordine dopo un anno di incertezze, ma non chiude la questione. Stabilisce infatti che le tecnologie di identificazione da remoto devono essere considerate ammissibili, purché permettano di verificare che la persona riconosciuta sia effettivamente quella che entra in appartamento. Ma il nodo lì rimane: quali tecnologie? E soprattutto chi lo decide? Per gli operatori professionali, che da anni investono nella digitalizzazione degli accessi, l'effetto della sentenza è quello di un semaforo giallo. Si può continuare, ma soltanto aspettando il via libera formale del ministero dell'Interno.🔗 Leggi su Wired.itVedi altri contenuti disponibili per approfondire la notizia o scorri a sinistra ← per la prossima news. Self check-in negli affitti brevi, cambia tutto di nuovo: ecco come - Il Consiglio di Stato conferma l’obbligo di riconoscimento de visu negli affitti brevi e nei B&B, limitando l’uso delle key- Riporta agendadigitale.eu
Affitti brevi, rivoluzione check-in: il digitale si ferma al portone - Cosa dice la sentenza definitiva che cambierà la vita agli host ... Scrive iodonna.it
Affitti brevi, check-in solo di persona (o in video). E sulla cedolare secca non c’è accordo - Il Consiglio di Stato annulla la sentenza del Tar del Lazio e ripristina il riconoscimento “de visu”: il documento di identità deve corrispondere a chi alloggia nelle strutture. Riporta editorialedomani.it
Affitti brevi, Irap per le banche e prima casa nell’Isee: tra accordi, giravolte e caccia alle risorse il governo blinda la Manovra finanziaria Avanza l'iter - https://www.ilriformista.it/affitti-brevi-irap-per-le-banche-e-prima-casa-nellisee-tra-accordi-giravolte-e-caccia-a - facebook.com Vai su Facebook
Paletti agli affitti brevi e stop ai monopattini a noleggio. Firenze guida la sfida all’overtourism Vai su X