Put Your Soul on Your Hand and Walk recensione | una testimonianza intima e diretta dei bombardamenti di Gaza
La nostra recensione di Put Your Soul on Your Hand and Walk, testimonianza intima ed intensa che arriva direttamente dalle bombe di Gaza: quello tra la regista Sepideh Farsi e la fotoreporter Fatima Hassouna è uno di quegli incontri che cambiano il modo di vedere le cose. Put Your Soul on Your Hand and Walk è un’opera che sfugge alle definizioni canoniche, sospesa tra il linguaggio del documentario e la costruzione narrativa del cinema di finzione. Il film, diretto dalle regista iraniana Sepideh Farsi, segue la fotoreporter palestinese Fatima Hassouna e assume i contorni di un diario intimo ed intenso capace di raccontare con delicatezza i bombardamenti di Gaza, la potenza delle propri radici e l’importanza dell’ascolto. 🔗 Leggi su Spettacolo.eu
© Spettacolo.eu - Put Your Soul on Your Hand and Walk, recensione: una testimonianza intima e diretta dei bombardamenti di Gaza
Contenuti che potrebbero interessarti
Proiezione speciale di "Put Your Soul on Your Hand and Walk" con Francesca Albanese. Domenica 30 novembre alle ore 17.00 al Cinema Farnese di Roma. https://www.rbcasting.com/?p=157969 - facebook.com Vai su Facebook
#AmnestyConsiglia “Put Your Soul on Your Hand and Walk” della regista iraniana Sepideh Farsi distribuito da @WantedCinema che racconta la storia di Fatma Hassona, una delle centinaia di giornalisti e giornaliste uccise a Gaza dall’ottobre del 2023. Vai su X
“Put your soul on your hand and walk”: domenica 30 novembre a Roma la proiezione speciale con il Fatto Quotidiano e Francesca Albanese - Il testamento spirituale e politico della giovane fotoreporter gazawi Fatma ... Come scrive ilfattoquotidiano.it
Put Your Soul on Your Hand and Walk - Prendi in mano l’anima e cammina - Prendi in mano l’anima e cammina, la recensione del film, la trama, i trailer, le foto dal set ed il cast completo. Si legge su movieplayer.it
Put Your Soul on Your Hand and Walk, di Sepideh Farsi - L’urgenza di avvicinarsi all’assedio israeliano a Gaza e scappare dall’immobilismo. Come scrive sentieriselvaggi.it
