Famiglia che viveva nel bosco Pellai | Continuità affettiva sì ma senza sacrificare i diritti fondamentali dei bambini

Pellai si domanda se un genitore possa amare in modo pericoloso, al punto da trasformare il proprio affetto in un rischio oggettivo per il benessere del minore. Lo psicoterapeuta richiama l’attenzione sul fatto che, mentre nella relazione tra adulti si parla ormai di “amore tossico”, nella relazione genitore-figlio questo concetto resta ancora difficile da riconoscere e accettare. Un genitore può essere affettivamente competente e rappresentare una base sicura per il bambino, ma allo stesso tempo negare diritti fondamentali come l’istruzione, la socialità o la salute. Pellai sottolinea che la continuità degli affetti è fondamentale per la crescita di un bambino, ma questa non può prescindere dalla tutela del bene maggiore del minore, che si basa anche su condizioni oggettive. 🔗 Leggi su Orizzontescuola.itImmagine generica

Qui sotto trovi una selezione di post e contenuti legati allo stesso argomento.

famiglia viveva bosco pellaiFamiglia nel bosco, lo psicoterapeuta Pellai: “L’amore tossico esiste solo tra partner?” - Sull’intricata vicenda della famiglia nel bosco, l’opinione pubblica si è letteralmente spaccata in due. Segnala tpi.it

famiglia viveva bosco pellaiFamiglia nel bosco, perché sono stati portati via i bambini: ecco cosa ha scritto il Tribunale - La storia dei “bambini del bosco” di Palmoli, in Abruzzo, tolti ai genitori ha fatto indignare più di mezza Italia compreso il Parlamento. Come scrive blitzquotidiano.it

“Venite a vivere nella casa gratuita in paese a Palmoli”. L’appello del sindaco alla famiglia che viveva nel bosco - “Hanno accettato la sistemazione messa a disposizione dal Comune solo per 10 giorni, poi sono tornati nel casolare, stacc ... Segnala quotidiano.net

Dai un’occhiata anche a questi contenuti

La ricerca permette di visualizzare articoli e video su argomenti simili o correlati.