In Libia l’omicidio della blogger riaccende la polveriera dell’ovest
La Tripolitania torna a tremare. A Zawiya, 50 chilometri a ovest di Tripoli, la tensione è alle stelle dopo l’uccisione di Khansaa al-Mujahid, nota influencer di moda e lifestyle, moglie del politico e miliziano Muadh al-Manfukh. La donna è stata colpita mortalmente al termine di un inseguimento armato tra i quartieri di Janzur e al-Sarraj, in circostanze definite “orribili” dalle fonti locali. Le immagini circolate sui social mostrano la scena dell’agguato: l’auto con il motore ancora acceso, il corpo riverso sull’asfalto, e la folla intorno in preda al panico. Secondo testimonianze raccolte sul posto, Khansaa avrebbe cercato di fuggire scendendo dal veicolo, ma è stata raggiunta da numerosi colpi d’arma da fuoco. 🔗 Leggi su Formiche.net

© Formiche.net - In Libia l’omicidio della blogger riaccende la polveriera dell’ovest
In Libia l’omicidio della blogger riaccende la polveriera dell’ovest - A Zawiya, 50 chilometri a ovest di Tripoli, la tensione è alle stelle dopo l’uccisione di Khansaa al- Si legge su formiche.net
La Libia ha arrestato Almasri per torture e omicidio. Lo stesso uomo che il governo Meloni, lo scorso gennaio, aveva rimpatriato con un volo di Stato, ignorando il mandato di cattura della Corte penale internazionale. Il governo italiano che prende lezioni di giu Vai su X
Almasri è stato arrestato a Tripoli. A dare la notizia è l’emittente Lybia24. Il generale libico è accusato di tortura di detenuti nel carcere di Mitiga e di omicidio, per la morte di uno dei prigionieri sotto tortura. L’arresto nella capitale della Libia è avvenuto nell’amb - facebook.com Vai su Facebook
News recenti che potrebbero piacerti
La ricerca mostra altri articoli e contenuti video sullo stesso argomento informativo.