Se domani non torno è il titolo del film che racconterà la storia di Giulia Cecchettin Non una cronaca ma un gesto narrativo che attraversa il dolore e lo restituisce alla collettività

O gni giorno che separa Giulia Cecchettin dalla sua famiglia è un giorno che non si dimentica. È un tempo che non scorre, ma si stratifica, diventando forma. E proprio questa materia, dolorosa e sempre viva, diventerà narrazione cinematografica. Nel 2026, la storia del femminicidio della ventiduenne sarà raccontata nel film “Se domani non torno”, diretto da Paola Randi e tratto dal libro “Cara Giulia”, scritto dal padre Gino Cecchettin con Marco Franzoso. Un titolo che non è soltanto un’espressione, ma un confine sottile tra ciò che dovrebbe essere normale e ciò che non dovrebbe mai accadere. Violenza sulle donne, Gino Cecchettin: «Le istituzioni facciano di più» X Leggi anche › Contro la violenza economica, il protocollo di Fondazione Cecchettin e Commercialisti: cosa prevede Se domani non torno, un film che nasce dal lutto, ma parla di noi. 🔗 Leggi su Iodonna.it

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© Iodonna.it - "Se domani non torno" è il titolo del film che racconterà la storia di Giulia Cecchettin. Non una cronaca, ma un gesto narrativo che attraversa il dolore e lo restituisce alla collettività

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