L’industria dei videogiochi è insostenibile | perché GTA 6 non cambierà nulla secondo gli esperti
Grand Theft Auto 6 è sulla bocca di tutti. Il sequel più atteso della storia videoludica, previsto per novembre 2026 su PlayStation 5 e Xbox Series XS dopo un rinvio dalla finestra di maggio, viene dipinto da molti come il salvatore di un’industria in profonda crisi. Ma secondo Joost van Dreunen, analista e professore alla prestigiosa NYU Stern School of Business, questa aspettativa è profondamente ingenua. E forse pericolosa. Le previsioni sui numeri di GTA 6 sono astronomiche: si parla di 40 milioni di copie vendute nel primo anno, con ricavi stimati intorno ai 3 miliardi di dollari. Cifre che farebbero impallidire qualsiasi blockbuster cinematografico e che giustificano l’etichetta di “ release più importante nella storia dell’industria ” che alcuni analisti hanno già appiccicato al gioco Rockstar. 🔗 Leggi su Screenworld.it

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Proprio oggi, 15 novembre 2001, nasceva un’icona del gaming. Microsoft lanciava sul mercato nordamericano la sua prima console domestica, Xbox, segnando un momento storico che avrebbe cambiato per sempre l’industria dei videogiochi. Curiosità: l Vai su Facebook
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